Dott. Pasquale Cozzolino
Gnatologo Clinico
Esperto in disordini Temporo-Mandibolari e dolori oro-facciali
Esperto Qualificato in Disturbi respiratori nel sonno
Socio SIDO, SIMSO, GSID
www.dottorecozzolino.it
Acufeni: incognita per Medici & Pazienti
Che cos’ è questo rumore che il paziente avverte……Ma nessun altro lo ascolta….
L’acufene è un suono che viene percepito in assenza di un evento acustico che si verifica all’esterno del corpo dell’ascoltatore. È comunemente descritto come un di grilli, di venti, acqua del rubinetto che cade, dell’acciaio stridente o come una combinazione di suoni Han, Lee, Kim, Lim e Shin, 2009
Acufene
L’acufene può essere percepito in un orecchio, in entrambe le orecchie o più centralmente “nella testa” ( Heller, 2003 )
Acufene: Epidemiologia
- Negli adulti della popolazione generale, la prevalenza dell’acufene varia tra il 10% e il 15%
- Nelle persone di età superiore ai 60 anni, la prevalenza dell’acufene aumenta fino a circa il 18%
Tinnitus o Acufene
Esistono due tipi di Acufeni
- Oggettivo
Si definisce oggettivo quando il suono è udibile anche da un osservatore non solo dal paziente. Una minoranza di persone soffre di questo tipo di acufene, ed in genere è possibile determinare il fattore eziologico (la causa).
- Soggettivo
Nell’acufene soggettivo il suono è udibile solo dal paziente.
Ward, Vella, Hoare e Hall, 2015
Acufene soggettivo
- Varia molto nei singoli individui per frequenza e intensità ed è sensibile alle condizioni di stress, all’attività fisica, ma anche a certi farmaci o alimenti.
- Viene di solito facilmente mascherato dagli altri suoni e pertanto viene percepito soprattutto la notte quando c’è silenzio.
- Quando l’acufene è severo spesso si associa a ipersensibilità ai rumori e alcuni suoni possono essere distorti e fastidiosi.
- La patogenesi dell’acufene soggettivo è molto varia e comprende l’esposizione a rumori anche non particolarmente intensi per lunghi periodi, come anche l’esposizione brevissima a rumori molto forti.
- Frequentissimo è l’acufene in corso di Malattia di Ménière o di otosclerosi e molto spesso è il primo sintomo a manifestarsi nel neurinoma o nelle malformazioni artero-venose, patologie molto gravi che devono essere immediatamente riconosciute e curate.
L’acufene non è una malattia, ma un sintomo e come tale deve essere indagato.
- Bisogna sempre ricordare che non è normale percepire un rumore nell’orecchio e che è l’espressione di un danno che si sta verificando a carico dell’organo dell’udito.
- Tale danno può essere banale e quindi non pericoloso per il paziente, ma può essere espressione di patologie anche molto gravi che devono essere immediatamente riconosciute e curate.
Acufene: Terapia
La terapia dell’acufene è molto complessa e comprende tecniche di mascheramento, terapia medica o chirurgica, stimolazione elettrica o tecniche alternative come il biofeedback.
Acufene soggettivo somatosensoriale
2/3 dei pazienti con acufene soggettivo possono sperimentare modulazioni del loro rumore soggettivo attraverso effetti del sistema somatosensoriale.
In pratica questi pazienti sono in grado di modulare il volume e il tono mediante contrazioni muscolari del collo, della testa o della mascella Bjorne, 2007 Levine, 1999 ;Rocha & Sanchez, 2007.
Per questo tipo di acufene, è stato proposto il termine acufene somatosensoriale. Levine, Abel, & Cheng, 2003
Acufene soggettivo somatico
- L’acufene è un sintomo molto diffuso e spesso influisce sulla qualità della vita del paziente e spesso causa disagio e/o angoscia.
Quando l’acufene soggettivo può essere provocato dal sistema somatosensoriale del rachide cervicale o dall’area temporo-mandibolare, si parla di acufene somatico
Acufene somatico
- Questo tipo di acufene definito somatico o somatosensoriale ed è stato descritto nel 36-43% di una popolazione con acufene soggettivo
Muscle contractions and auditory perception in tinnitus patients and nonclinical subjects. Abel MD, Levine RA. Cranio. 2004 Jul;
La frequente coesistenza di tinnito e disturbi temporomandibolari (TMD) è stata dimostrata in diversi studi
The incidence of tinnitus in people with disorders of the temporomandibular joint. Upton LG, Wijeyesakere SJ. Int Tinnitus J. 2004;
Acufene & Gnatologia
- Manfredini et al. hanno studiato i pazienti con TMD e hanno riscontrato una prevalenza di acufene del 30,4%
Manfredini et al. Int Tinnitus J. 2015;
- Diversi studi hanno dimostrato un associazione importante tra i i disturbi TMD e il sintomo acufene, Lam et al. hanno scoperto che il 64% dei pazienti con acufene soffriva di TMD (Disordini Temporo Mandibolari)
Lam et al J Orofac Pain. 2001 Spring;
Acufeni & TMD: letteratura
- Questa revisione sistematica ha rilevato una maggiore prevalenza di acufene nei pazienti con TMD rispetto alla popolazione generale. Questo supporta la comorbidità tra TMD e tinnito/acufeni
- In futura la ricerca dovrebbe mirare all’associazione fisiopatologica.
Tinnitus in Temporomandibular Disorders patients: any clinical implications from research findings?
Manfredini D. Evid Based Dent. 2019
Acufene & Dolore miofasciale
- Spesso nei pazienti con dolori ai muscoli masticatori (sindrome miofasciale) presentano acufeni di vario grado.
- Sicuramente il serramento muscolare può amplificare il fenomeno
- Lo gnatologo bravo non tratta direttamente l’acufene ma si occupa del dolore miofasciale e dei disordini temporo mandibolari.
E nei casi di coo-presenza di dolore miofasciale e acufeni le nostre terapie possono contribuire al miglioramento del sintomo acufene.
Acufene & Disordini Temporo-Mandibolari TMD
- Una spiegazione frequentemente descritta per l’acufene somatosensoriale soggettivo è che un disturbo dell’ATM (p. es., spostamento del disco) o ipertonia dei muscoli masticatori potrebbe influenzare la tensione o la ventilazione dei muscoli dell’orecchio medio attraverso una connessione anatomica (p. es., il tensore del velo palatino, la tromba di Eustachio o diversi legamenti).
- Queste influenze genererebbero segnali afferenti che, attraverso il nervo cocleare, influenzerebbero le vie uditive
- Recentemente, studi hanno mostrato connessioni anatomiche e funzionali tra i sistemi della colonna trigemino e dorsale del sistema somatosensoriale e il nucleo cocleare (CN) del sistema uditivo nel midollo allungato.
Acufene & Gnatologia
Poiché nella maggior parte dei pazienti i movimenti del collo e della mascella possono aumentare o diminuire il volume e il tono dell’acufene, è importante comprendere l’associazione tra l’acufene e disturbi al tratto cervicale (CSD) e TMD perché in futuro, il trattamento di CSD o TMD potrebbe essere utilizzato per ridurre l’acufene.
Acufene & TMD
- I disturbi della colonna vertebrale cervicale e i disturbi temporomandibolari TMD (Ramirez, Ballesteros, & Sandoval, 2008) sono frequentemente associati all’acufene.
- Possiamo dire che può esistere un associazione tra disturbi mandibolare e dell’articolazione temporo- mandibolate (TMD) con il sintomo acufene ma non è ancora chira il tipo di correlazione fisiopatologica
Acufene & TMD: Letteratura a confronto
In questa Revisione sistematica si è studiato la probabile associazione tra gli acufeni e i disturbi alla colonna cervicale o disturbi temporo-mandibolari TMD
In totale, sono stati identificati 2.139 articoli, di cui 24 studi hanno soddisfatto i criteri di inclusione.
Acufeni & TMD: associazione ?
- Nella maggior parte degli studi, è stata identificata un’associazione significativa tra tinnito/acufeni e Disordini TemporoMandibolari (TMD).
- Questa relazione è bidirezionale, il che significa che i pazienti con acufene hanno sperimentato più frequentemente TMD rispetto ai soggetti senza acufene e, viceversa, i pazienti con TMD hanno sperimentato l’acufene più frequentemente rispetto ai soggetti senza TMD.
Acufene & Disordini Temporo-Mandibolari TMD
La maggior parte dei paziente che richiedono una visita speciliastica Gnatologica per Disordini Temporo-Mandiborari TMD o dolore oro-facciale presentano sintomi auricolari come otalgia (dolore all’orecchio), acufeni (rumori soggettivi) fullness (senso di otturazione orecchio) ed altri sintomi.
Questo impone un approccio Multidisciplinare
www.disordinicraniomandibolari.it